Via Palau: residenti senza fornitura idrica

Un membro del Comitato di Ponte Galeria, Alessandro Roncati, ci ha segnalato l’incresciosa situazione in cui si trovano alcuni residenti di via Palau:

rESIDENTI DI vIA pALAU DURANTE UNA GIORNATA ECOLOGICA

Residenti di via Palau durante una giornata ecologica

Dopo mesi , mi sono trovato a sollecitare gli uffici competenti per la risoluzione della problematica dell’acqua potabile/antincendio in via palau 81.
Giusto per chiarezza vi faccio una breve una cronistoria di quanto accaduto finora:
Nel lontano 2005, la ditta costruttrice consegna i primi alloggi ai proprietari dello stabile di via palau 81 che è il primo di tutto il lotto del PdZ B39 e costruito grazie alla legge 167 con diritto di superficie; all’epoca della consegna risultavano eseguite soltanto le fogne ma mancava l’illuminazione pubblica e le strade erano ancora in terra battuta.
Il collegamento idrico dello stabile era quello di cantiere in quanto il comune di Roma con Acea Ato2 dovevano completare l’anello idrico compreso tra via Palau e via Sante Teresa di Gallura e che a sua volta doveva ricollegarsi dall’altra parte della ferrovia con via Allevi. Nel frattempo, visto il crescente fabbisogno del condominio, vengono installate 3 cisterne da 2000 litri e relative pompe in quanto il tubo di cantiere risultava chiaramente insufficiente per il fabbisogno  delle 60 famiglie di via palau 81.
Passano gli anni ma del fantomatico anello idrico non si hanno ancora tracce, il comune addebita il problema da una parte a Trenitalia che non permette il passaggio della tubazione sotto le ferrovie, dall’altro ci sono problemi di natura economica in quanto alcuni costruttori falliscono e non versano i soldi per gli oneri di urbanizzazione.
Resta il fatto che nel 2006, a causa del fango che si era formato sulle strade in terra battuta fu fatto un manto provvisorio per consentire alla gente di tornare a casa senza rimanere imprigionati nella fanghiglia.
Nel frattempo vengono costruiti e consegnati altri immobili tra via Palau e via Santa Teresa di Gallura, in questo caso però le ditte costruttrici, capendo che il comune non avrebbe realizzato in tempi brevi l’anello idrico, si sono allacciati per conto loro alla tubatura di via della magliana all’altezza del benzinaio Agip al civico 1319 per cui si sono arrangiati come meglio credevano.
Successivamente, nonostante non fosse ancora stato posato l’anello idrico, tra il 2007 ed il 2008 fu steso il manto stradale definitivo e furono installati i pali della luce.
A questo punto è chiaro che la frittata è fatta e lo stabile di via Palau 81, essendo stato il primo costruito, non ha potuto allacciarsi autonomamente alla condotta idrica di via della Magliana come gli altri edifici ed è da qui che nascono tutti i problemi.
Il condominio di via palau 81 ovviamente negli anni ha fatto presente sia al comune, sia ad Ato2 l’anormalità di questa situazione ed ha richiesto con insistenza che la situazione venisse bonificata al più presto in quanto il condominio non ha colpe di quanto successo in merito all’anello idrico.
Vista l’emergenza che si è protratta per anni senza soluzioni, nel 2012 l’amministratore del condominio si presenta in Acea Ato2 per richiedere di nuovo l’allaccio dell’immobile su via della Magliana con i soldi finanziati dal condominio stesso. Acea Ato2 crea il progetto di allaccio e stima circa 56000€ di lavori, il progetto passa quindi all’ufficio Urbanistica dell’Eur CHE BLOCCA LA PRATICA in quanto per il nostro immobile risulta ancora in corso il progetto dell’anello idrico e che quindi non possono essere approvati ulteriori progetti che si sovrappongono al primo, oltretutto non risultavamo neanche allacciati in fogna per cui il problema era praticamente doppio.
Indagando in Acea Ato2 scoprimmo che effettivamente il progetto dell’anello idrico si era “bloccato” a causa di Trenitalia che bloccò il progetto iniziale che prevedeva il passaggio della tubatura idrica sotto la ferrovia. Nel 2009 Ato2  propose di far passare la tubazione sopra il cavalcaferrovia che doveva essere realizzato per congiungere via allevi con via palau (svincolandosi quindi da Trenitalia) ed inviò i requisiti tecnici per far passare le tubazioni sul ponte ai progettisti dell’ufficio Urbanistica, purtroppo da quel momento non si hanno più notizie ed il progetto è ormai fermo da anni.
Stufi dei continui rimpalli, a Dicembre 2013 dei condomini di via Palau 81 effettuano un blitz al Dipartimento di Urbanistica dell’EUR e dopo aver sollecitato gli addetti dell’archivio finalmente vengono ritrovati i documenti di allaccio in fogna dello stabile che il Dipartimento Urbanistica aveva erroneamente archiviato come PdZ B38 invece che PdZ B39.
Arriviamo quindi all’estate 2014 dove in consiglio comunale, per discutere del nostro problema, sono presenti sia il Consorzio B39 Ponte Galeria sia il Dipartimento Urbanistica nella persona dell’Architetto Morille, manca invece un rappresentante di Ato2.
Durante il dibattito, il Consorzio si defila dalla discussione in quanto a detta loro non hanno avuto alcuna responsabilità sull’accaduto mentre l’Architetto Morille ha illustrato brevemente il quadro della situazione sul B39.
L’Arch. Morille infatti ha confermato che parecchi progetti sono legati alla realizzazione del cavalcaferrovia che purtroppo ha un costo realizzativo di circa 6.000.000€, che in cassa ne sono stati accantonati circa 2.000.000€ e che il progetto vedrà la luce solamente tra molti anni.
Alla luce di quanto sopra esposto, l’Arch. Morille si prese l’impegno di finanziare il progetto di allaccio degli immobili, che risultavano in regola ma che non risultavano ancora collegati alla rete idrica, prelevando i soldi necessari per i lavori direttamente dalla somma accantonata per la realizzazione del cavalcafferovia; purtroppo a causa dell’assenza di Acea Ato2 che doveva realizzare il progetto, tutte le attività sono ferme dallo scorso anno.
Ribadisco che il medesimo discorso di via Palau 81 è stato esteso anche a tutti gli altri immobili del pdz B39 che si trovano nella medesima condizione per colpa del famigerato e mai realizzato anello idrico.
In allegato trovate il progetto originario del PDZ B39 dove è chiaramente visibile la tubatura di colore viola di via allevi allacciata a via Portuense e già realizzata mentre quella di colore blu che non è ancora stata fatta e che è al centro di tutti i problemi. Tengo a ricordare che ad oggi di quel progetto mancano ancora la rotatoria su via della Magliana, il collegamento con il cavalcaferrovia da via palau a via allevi, l’uscita di via Palau verso via della Magliana ed ovviamente il tratto di strada su via Allievi, in pratica è stato realizzato un 30% di tutto il PdZ b39 Ponte Galeria e questo come tutti sanno crea ogni giorno problemi di viabilità per i cittadini di via Allevi e vie limitrofe che sono ostaggio dell’unica uscita su via Portuense (ma questo è un capitolo a parte).
Distinti Saluti
Alessandro Roncati
Consigliere
Comitato di Quartiere Ponte Galeria
Restiamo costernati di fronte a questa denuncia e ci chiediamo come nel 2015 ancora possa accadere tutto questo, come nonostante l’impegno volontario dei cittadini venga a mancare l’impegno tecnico/politico. Che si faccia chiarezza sulle responsabilità e si risolva questa indegna situazione nel più breve tempo possibile.
A seguito di questa mail è stato inoltrato da parte del Municipio, un invito a partecipare alla seduta congiunta delle Commissioni Lavori Pubblici e Urbanistica del Municipio XI che si terrà il 3 marzo 2015 ore 11.30 presso la sala Consiliare in Via M. Mazzacurati, 75 con il seguente ordine del giorno: “Problematiche fornitura idrica stabili Via Palau n.81 (Ponte Galeria)”. Ci auguriamo che questa Commissione possa offrire la risoluzione del problema senza continui, inutili rinvii! Vi terremo aggiornati!
CDQ Ponte Galeria
2 comments
  1. L’unica soluzione è quella di contattare “le iene”o “striscia la notizia” e segnalare tutti problemi relativi al quartiere in maniera da rendere pubblica la vergogna. Anche per il mio condominio di via Lorenzo allievi servirebbe una scossa: decine di denunce per furto a mano armata e spesso veniamo anche narcotizzati e nessuno fa niente…. Come sempre abbandonati da tutto a da tutti…..

  2. visto Vera! Inviaci al più presto una mail ( all’indirizzo cdqpontegaleria@gmail.com) con il racconto di questo fatto è con qualche data x i furti a mano armata, oltre il riferimento dei sogetti narcotizzati o un contatto. Scriviamo subito 1 articolo su questo sito , è importante x allertare i cittadini che non ne sanno nulla . Ti ringrazio anticipatamente

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